RIFIUTI SANITARI Tecnologia avanzata per il trattamento

 

vasta scelta di funzioni e servizi innovativi,

tra cui il monitoraggio della manutenzione per i nostri impianti,

il servizio di tele-gestione, il pannello di controllo touch screen per verificare

tutte le fasi di funzionamento in modo automatico e molto altro ancora.

IL PROCESSO

DESCRIZIONE DEL CICLO DI TRATTAMENTO

La normativa prevede che i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo siano confezionati in un doppio contenitore:

  • interno anche flessibile, generalmente costituito da un sacchetto in nylon
      • monouso, costituito da una scatola in cartone
      • riutilizzabile, costituito da un contenitore in polietilene o in polipropileneesterno rigido, che può essere:

Inoltre, all’interno dei medesimi contenitori vengono raccolti, una volta riempiti, i contenitori rigidi destinati ai rifiuti taglienti e/o pungenti.

L’impianto è provvisto di un carrello di carico che può essere alimentato dall’alto, con sistema automatico, introducendo al suo interno contenitori monouso “tal quali” e/o il contenuto dei contenitori ri‐utilizzabili.

Il riempimento del carrello dà inizio alla fase di preparazione dei rifiuti per il successivo invio alla fase di sterilizzazione.

Le due fasi sono processi batch che possono svolgersi contemporaneamente, ovvero durante il processo di sterilizzazione è possibile avviare la preparazione di un nuovo carico di rifiuti.

TIPOLOGIA DEI RIFIUTI IN INGRESSO

I rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo che possono essere trattati con l’impianto denominato SERIE ECO-S sono quelli classificati nel Catalogo Europeo Rifiuti (CER) con i codici:

  • 18 01 rifiuti dei reparti di maternità e rifiuti legati a diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli esseri umani;
  • 180103* rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni;
  • 18 02 rifiuti legati alle attività di ricerca e diagnosi, trattamento e prevenzione delle malattie negli animali;
  • 180202* rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni.

“…Possono essere sterilizzati unicamente i rifiuti sanitari pericolosi a solo rischio infettivo…”.

È importante segnalare la presenza di alcune componenti variabili di calcolo che, connesse a precise indicazioni da parte del cliente e a mutate condizioni di mercato (tassi, costi energia e manodopera), oltre che a diverse modalità d’uso, possono determinare risultati economici, per kg trattato, sensibilmente oscillanti.

N.B. Le condizioni tempo/ciclo automatico vengono definite in sede di configurazione di ogni singolo impianto in funzione di: tipologia di rifiuti trattati, livello di umidità, potenzialità d’esercizio, ecc.

VAPORE UMIDO AD ALTA PRESSIONE

Tutte le macchine e i componenti sono conformi alla direttiva PED dell’Unione Europea, compreso la Direttiva Macchine per gli elementi in movimento.

Nota 1: Tutti gli accessori di sicurezza sono protetti da interruttori di sicurezza.

Nota 2: Tutte le strutture sono realizzate in acciaio inox (tramoggia, coclea, serbatoi, ecc.).

TRAINING E START-UP

In abbinamento alla vendita dell’impianto, si fornisce un supporto tecnico e logistico nelle fasi di installazione, messa in servizio, collaudo e convalida dell’impianto, al fine di garantire l’avvio operativo in tempi brevi.

In tale percorso viene effettuato un corso di formazione specifico per la conduzione dell’impianto con la massima efficienza e nel rispetto delle prescrizioni normative e di sicurezza.

MANUTENZIONE

La manutenzione programmata viene garantita e consiste in:

monitoraggio remoto dell’andamento dei cicli operativi dell’impianto al fine di individuare eventuali anomalie ed intervenire prima del verificarsi di fermi impianto;

visite annuali, o in base alla frequenza d’uso, finalizzate a garantire l’efficienza e la sicurezza dell’impianto e la verifica di tutti i componenti soggetti ad usura per i quali è così possibile stimare anche la vita utile residua;

pianificazione e programmazione delle sostituzioni necessarie in accordo con il cliente.

Operazione semplice e a basso costo

L’impianto è progettato per ridurre al minimo gli interventi manutentivi e garantire un’elevata continuità operativa con costi gestionali certi e preventivabili.

Eventuali interventi necessari di manutenzione straordinaria sono effettuati presso la sede del cliente in tempi rapidi con personale qualificato e attrezzato con tutta la ricambistica necessaria per consentire un tempestivo ripristino dell’operatività dell’impianto.

TECNOLOGIA INNOVATIVA AL SERVIZIO DELL’AMBIENTE

Le direttive delle Nazioni Unite impongono ormai a tutti i Paesi ed, in particolare, ai Paesi industrializzati linee guida fondamentali che stabiliscono il principio di responsabilità nei confronti dei cambiamenti climatici causati dalle attività umane.

A questo proposito la nuova tendenza della politica e delle imprese si sta sempre più necessariamente delineando in funzione dell’innovazione tecnologica di prodotto, di processo e di sistema nella produzione di beni e servizi che mettano al centro l’essere umano e l’ambiente e che partano da specificità, rispetto e valorizzazione del territorio.

La ricerca, i servizi ambientali, l’industria di trasformazione e i sistemi tecnologici e industriali sono ormai obbligati ad impegnarsi e ad investire le loro risorse in tale direzione, costretti a confrontarsi con le nuove politiche comunitarie in materia di prodotti, di rifiuti, di disegno industriale (eco design), di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni a rischio per il clima.

SVILUPPO SOSTENIBILE, ZERO EMMISSIONI

Le Emissioni Mondiali di gas serra secondo gli ultimi dati del 2003 equivalgono in media a poco più di 1 tonnellata procapite. Il Protocollo di Kyoto prevede che le emissioni dovranno essere ridotte del 50% come richiesto dall’Unione Europea. Le scelte politiche, strategiche ed economiche saranno sempre più quelle di ridurre tendenzialmente a zero le emissioni o in quantità tali che i sistemi naturali possano essere in grado di assorbirli.

Politiche di sviluppo sostenibile

  • Ridurre le emissioni di gas a effetto serra
  • Utilizzare energia e risorse naturali in modo responsabile
  • Incoraggiare i propri dipendenti ad adottare comportamenti responsabili e promuovere la loro partecipazione sociale
  • Incoraggiare i diversi tipi di pubblico a comportarsi in modo responsabile
  • Adottare un programma di gestione dei rifiuti

L’unica via praticabile e realistica per superare la crisi ambientale è rappresentata dallo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, ecologicamente orientata.

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