Biogas per l’Agrozootenico

Biogas per l’Agrozootenico

Insilati Liquami

AUSTEP progetta e realizza impianti biogas per la produzione di energia alimentati a liquami zootecnici e insilati.

La flessibilità della tecnologia AUSTEP permette di alimentare l’impianto con matrici organiche differenti, fra cui:

  • Insilati di cereali, barbabietola, foraggi ecc
  • Liquami e letami di allevamenti
Rimozione azoto

AUSTEP propone diverse soluzioni di trattamento del digestato, a valle del trattamento di digestione anaerobica, con tecnologie avanzate e abbattimenti di azoto fino al 90%:

  • Trattamento con tecnologia SBR
  • Strippaggio dell’ammoniaca con aria o con vapore
  • Austep Natural Stable Fertilizer
  • Evaporazione a film sottile ed essiccamento
Essiccamento del digestato

AUSTEP in collaborazione con Spiessens ha sviluppato un efficace sistema di essiccamento adatto per liquami e per digestato in seguito al processo di digestione anaerobica. La macchina, di progettazione e costruzione brevettata, permette l’essiccamento del prodotto adatto a spandimento in agricoltura.
Nell’essiccatore il digestato è essiccato all’80% di materia secca.
I sistemi di essiccamento in continuo sono ideali per il trattamento di fanghi, liquami e digestato. L’umidità viene rimossa e l’aria filtrata.

Processo di essiccamento
L’essiccamento avviene in modo sequenziale con l’obiettivo di diminuire il volume. il digestato ispessito è inviato all’essiccatore attraverso un nastro trasportatore. Nell’essiccatore il digestato è essiccato all’80-90% di materia secca. Il prodotto è trasportato dall’essiccatore al nastro trasportatore e l’aria calda è insufflata verso il prodotto posizionato sul letto da ventilatori che possono essere o integrati all’essiccatore o montati esternamente. L’aria emessa dal ventilatore viene lavata per la rimozione degli odori prima dell’emissione in atmosfera.

Vantaggi
• Riduzione del volume
• Riduzione dei costi di smaltimento dei prodotti
• Rimozione dell’azoto
• Possibilità di utilizzarlo a spandimento
• Impiego anche in spazi ridotti (Roto Dryer)
• Nessun costo di manutenzione
• Il consumo di energia elettrica è notevolmente ridotto
• Funzionamento con impiego di acqua calda

Lavaggio biogas

AUSTEP progetta e realizza un esclusivo sistema di lavaggio del biogas al fine di rimuovere l’H2S preservando così il motore di cogenerazione da eventuali danni da corrosione. Il biogas è una miscela gassosa composta prevalentemente da metano (60/70%) e anidride carbonica, e contenente anche idrogeno e acido solfidrico (H2S).
Il sistema di lavaggio è costituito da uno scrubber ad umido attraverso il quale vengono fatti confluire in controcorrente il flusso di biogas e quello di soluzione di NaOH. Attraverso una reazione chimica l’acido solfidrico viene rimosso ottenendo un biogas di eccellente qualità.
Il sistema di lavaggio esterno al digestore, insieme al monitoraggio continuo dell’H2S e alla regolazione automatica della soda contribuiscono all’efficienza e all’estrema sicurezza dei nostri impianti.

Cogenerazione

Attraverso il trattamento anaerobico è possibile attuare la cogenerazione per la produzione di energia elettrica e calore. Il biogas, attraverso la cogenerazione, verrà trasformato in energia elettrica e calore; che a loro volta potranno produrre metano, fonte di energia molto preziosa.

La cogenerazione che sfrutta energia da fonti rinnovabili prodotte dal territorio circostante:

Ha come scopo principale la generazione di energia elettrica
Non ha a disposizione elevate quantità di combustibile come portata oraria (si producono mediamente 0,5-4 MWh

In generale, se la combustione con combustibili tradizionali nelle piccole centrali a cogenerazione raggiunge risparmi fino al 40% nell’utilizzo delle fonti primarie di energia, quella con fonti rinnovabili non deve neanche preoccuparsi del costo di approvvigionamento del combustibile (spesso costo zero o con ricavo in qualità di smaltimento di rifiuto conferito da altri).
I vantaggi della cogenerazione

Il processo di cogenerazione presenta diversi vantaggi. Un sostegno rilevante è l’elettricità prodotta dalla digestione anaerobica che viene considerata una forma di energia verde.

Negli ultimi anni lo sviluppo delle energie rinnovabili ha portato ad un’ attenzione particolare da parte dell’Unione Europea per la produzione di queste ultime, acconsentendo benefici e permettendo così un rapido ritorno dell’investimento. La forma di incentivazione di energia elettrica da fonti rinnovabili è quella dei certificati verdi, una sorta di commodity negoziabile, emessa in Italia dal gestore della rete elettrica nazionale GSE (Gestore Servizi Elettrici) su richiesta dei produttori di energia da fonti rinnovabili.
L’incentivazione per questi processi produttivi di energia sono vantaggi da tenere in considerazione in un ottica non meno importante della salvaguardia e il rispetto dell’ambiente.

La biomassa permette di ottenere una fonte rinnovabile a minor impatto ambientale, infatti la produzione di metano può essere usata quale fonte di energia.
In conclusione la cogenerazione permette produzione di energia termoelettrica e decentralizzata, con alte efficienze e scarso impatto ambientale: la ripresa del calore e il suo utilizzo, entrambi per la produzione industriale e del calore.

Biosmall

Attualmente, gli impianti per la produzione di biogas sono realizzati solo presso grandi allevamenti oppure grandi aziende agricole.
Le taglie di impianto sul mercato sono per produzioni energetiche medio/grandi da 500 kWh ad 1 MWh (poche realtà realizzano impianti da 250 kWh) e risulta sempre necessaria l’alimentazione di un’aliquota importante di biomasse agricole (insilati di mais e triticale, loiessa, sorgo etc.).
L’alimentazione dell’impianto comporta l’utilizzo di grandi superfici coltivate 150/300 ha, riduzione dei quantitativi di insilati destinati al consumo animale ed aumento dei prezzi delle materie prime.

La realizzazione di impianti di piccola taglia alimentato a biomasse agricole risulta addirittura anti-economica.
La nostra idea:

  • Realizzare impianti a biogas per allevamenti di piccole/medie dimensioni
  • Tre taglie impiantistiche per produzione di 75 – 100 – 150 kWh elettrici
  • Alimentazione dell’impianto con sole deiezioni bovine (liquame e letame) prodotti direttamente presso l’azienda
  • Nessun impegno di superficie per la coltivazione di biomasse agricole e nessun acquisto aggiuntivo di biomassa dal mercato per l’alimentazione dell’impianto
  • Sfruttare al massimo le proprie disponibilità
  • Carburante a COSTO ZERO

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