IDROGENO con H1 centrostudi

 

 

 

 

 

Il kit H1 CENTROSTUDI

Ma vediamo meglio, nei dettagli, come funziona l’additivo ad ossidrogeno.
Il carburante supplementare a celle a idrogeno funziona per elettrolisi. Esso, dividendosi in H2O biatomica – comunemente indicato come gas HHO – crea quello che è meglio conosciuto come ‘gas di Brown’. Il componente principale di questo gas è l’idrogeno. Il gas HHO viene erogato al motore tramite il collettore di aspirazione, entrando insieme all’ossigeno (comburente) all’interno delle camere di scoppio.
Per capire come l’idrogeno immesso nel motore contribuisca ad aumentare i chilometri per litro, è necessario, innanzitutto, comprendere il processo a combustione interna del carburante e come il motore lo utilizza. Il carburante è costituito da catene di idrocarburi, con catene simili a queste: C7H16 e no alla C11H24. Si noti la “H” che rappresenta l’atomo di idrogeno, e la “C” che indica il carbonio.
C7H16 signica che sono presenti 7 atomi di carbonio con 16 atomi di idrogeno. Catene pesanti come la C14H30 vengono utilizzate per il combustibile diesel. La catena più leggera è quella del metano, la CH4, composta da un solo atomo di carbonio e da ben 4 di idrogeno.

Nei nostri motori a combustione interna si brucia una miscela di questo tipo: C9H20.
Catene di questo peso sono utilizzate come combustibile perché sono in uno stato liquido a temperature normali, facili da immagazzinare e trasportare. Vaporizzano, inoltre, molto
velocemente. Per poter bruciare, la benzina deve essere miscelata con l’aria e portata al motore tramite il collettore di aspirazione, dove poi viene compressa e incendiata generando il ciclo di movimento.

 

 

 

Funzionamento

L’efficientamento veicoli

Benzina e diesel sono, in sostanza, carburanti inefficienti in quanto una buona quantità di essi rimane incombusta e crea l’inquinamento.
L’idrogeno aiuta ad ottenere una combustione più rapida e potente: ciò contribuisce ad incendiare e bruciare interamente tutto il combustibile che entra nel motore. Il gas HHO (ossidrogeno), è in grado di fornire alla vostra auto migliori performance riducendo la pressione sul PEDALE dell’acceleratore e, quindi, utilizzando meno carburante per procedere alla stessa velocità.

h1-efficientamento

Il kit H1 CENTROSTUDI

Ma vediamo meglio, nei dettagli, come funziona l’additivo ad ossidrogeno.
Il carburante supplementare a celle a idrogeno funziona per elettrolisi. Esso, dividendosi in H2O biatomica – comunemente indicato come gas HHO – crea quello che è meglio conosciuto come ‘gas di Brown’. Il componente principale di questo gas è l’idrogeno. Il gas HHO viene erogato al motore tramite il collettore di aspirazione, entrando insieme all’ossigeno (comburente) all’interno delle camere di scoppio.
Per capire come l’idrogeno immesso nel motore contribuisca ad aumentare i chilometri per litro, è necessario, innanzitutto, comprendere il processo a combustione interna del carburante e come il motore lo utilizza. Il carburante è costituito da catene di idrocarburi, con catene simili a queste: C7H16 e no alla C11H24. Si noti la “H” che rappresenta l’atomo di idrogeno, e la “C” che indica il carbonio.
C7H16 signica che sono presenti 7 atomi di carbonio con 16 atomi di idrogeno. Catene pesanti come la C14H30 vengono utilizzate per il combustibile diesel. La catena più leggera è quella del metano, la CH4, composta da un solo atomo di carbonio e da ben 4 di idrogeno.

Nei nostri motori a combustione interna si brucia una miscela di questo tipo: C9H20.
Catene di questo peso sono utilizzate come combustibile perché sono in uno stato liquido a temperature normali, facili da immagazzinare e trasportare. Vaporizzano, inoltre, molto
velocemente. Per poter bruciare, la benzina deve essere miscelata con l’aria e portata al motore tramite il collettore di aspirazione, dove poi viene compressa e incendiata generando il ciclo di movimento.

 

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